Nella forma di risposta a quesiti pervenuti dagli operatori, si riportano i seguenti elementi dispositivi relativi alla fase di prima applicazione dell’utilizzo obbligatorio dell’e-DAS.

Leggi il documento integrale

A decorrere dal 1° ottobre 2020, l’Agenzia delle Dogane e Monopoli rammenta che ogni singola movimentazione dei prodotti: benzina e gasolio per uso carburazione ad imposta assolta, dovrà essere effettuata esclusivamente con la scorta dell’e-DAS contenente i dati obbligatori prescritti dalla determinazione direttoriale prot. 138764/RU del 10 maggio 2020.

Scarica la circolare 34 2020 e-DAS dell’Agenzia delle Dogane

A seguito di un web conference che la Siac insieme ad Assopetroli ha avuto ieri pomeriggio 24 agosto 2020 con l’Agenzia delle Dogane e Monopoli si ribadisce che la data del primo ottobre 2020 sarà la data di partenza effettiva dell’obbligatorietà del DAS telematico per i prodotti benzina e gasolio per autotrazione usati come carburanti ed assoggettati all’aliquota di accisa normale.

L’agenzia delle Dogane e Monopoli, infatti, ha sottolineato che non ci sarà alcun rinvio e nessuna proroga rispetto alla data stabilità; il 1° ottobre 2020.

È qui che interviene il Software TAWeb; il software leader nel settore nella gestione dei movimenti e documenti doganali è già pronto per questa nuova sfida.

La sua interfaccia semplice, intuitiva e user friendly e gli automatismi già utilizzati con successo nella gestione degli E-AD (DAA Elettronici), semplificheranno i numerosi processi a carico dell’operatore per la gestione dell’e-DAS.

Affidati a TAWeb, software già utilizzato da più di 1.500 clienti sul territorio nazionale.

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https://www.adm.gov.it/portale/das-elettronico

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Le strutture coinvolte come speditori della merce sono i soggetti che trasferiscono prodotti energetici assoggettati ad accisa, depositari autorizzati ai sensi dell’articolo 5 del TUA (Testo unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrative accise) oppure esercenti depositi commerciali di prodotti di cui all’articolo 25, comma 1, del TUA, intestatari della relativa licenza fiscale.

In sostanza:

  • Depositari autorizzati
  • Esercenti deposito commerciale
  • Esercenti deposito contabile

 

I soggetti coinvolti come destinatari interconnessi della merce sono gli esercenti depositi commerciali e gli esercenti impianti di distribuzione non presidiati.

In sostanza:

  • Esercenti depositi commerciali
  • Esercenti impianti di distribuzione non presidiati

 

I prodotti coinvolti, al momento, sono esclusivamente benzina e gasolio per autotrazione usati come carburanti ed assoggettati all’aliquota di accisa normale.

TAWeb gestisce il nuovo E-DAS in modo semplice ed automatico.

Sono gestiti tutti i processi previsti

  • Creazione E-DAS, ordinario, collettivo, NON scorta merce
  • Cambio di destinazione
  • Annullamento totale
  • Reintroduzione in deposito totale/parziale
  • Nota di ricezione. rifiuto totale/parziale della merce
  • Stampa definitiva

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In questo modo potrai scoprire tutte le caratteristiche del Programma leader in Italia sulla telematizzazione dei dati.

Nello schema funzionale descritto nell’Allegato Tecnico l’arrivo a destinazione della merce indicata sul e-DAS deve essere comunicato al sistema dell’Agenzia delle Dogane mediante l’invio di uno specifico messaggio DE818 – Rapporto di Ricezione.

Se il destinatario della merce è referenziato nell’Anagrafica Accise con un Codice Ditta censito, l’invio del messaggio di ricezione è a carico del destinatario.

Se i soggetti destinatari della merce non sono censiti in Anagrafica Accise e sono identificati nel e-DAS mediante Codice Fiscale o Partita IVA, il rapporto di ricezione potrà essere trasmesso dallo Speditore.

 

Con la Determinazione Direttoriale prot.138764 del 10 maggio 2020 è stato introdotto il Documento Amministrativo Semplificato in versione elettronica (e-DAS), in applicazione dell’articolo 1, comma 1, lettera b), del D.L. 3 ottobre 2006, n.262 e dell’articolo 1, comma 958, della legge 27 dicembre 2017, n.205.

In particolare, per l’emissione e la gestione dell’e-DAS, la Determinazione prevede l’invio al sistema informativo dell’Agenzia di appositi messaggi elettronici da parte dei soggetti interessati alla movimentazione, tramite appositi tracciati informatici da definirsi con successivi provvedimenti ai sensi dell’articolo 21, comma 4, della determinazione stessa.

Si invita, a leggere con attenzione la Determinazione Direttoriale 138764 del 10 maggio 2020 in modo da poter avere uno stato dell’arte preciso delle novità in materia. In ogni caso siamo a disposizione per supportare la vostra azienda per qualsiasi dubbio o approfondimento di carattere normativo.

Di seguito vengono riportate alcune differenze importanti relative all’e-DAS rispetto al DAS cartaceo presenti nella Determinazione Direttoriale:

  • L’e-DAS è compilato dallo speditore con alcuni dati obbligatori; una novità è rappresentata dall’obbligo di inserire il numero identificativo e data della fattura elettronica emessa per la cessione del prodotto estratto dal deposito. In caso di fatturazione differita deve essere indicato il numero di riferimento locale.
  • Data e ora di spedizione, comunque non superiore alle ore 05:00 del giorno lavorativo successivo a quello di registrazione;
  • Durata strettamente necessaria prevista per il trasporto in base al tragitto da effettuare, comunque non superiore alle 18 ore;
  • Per il tempo strettamente necessario che intercorre tra la data di registrazione e la data e ora di spedizione, lo speditore è tenuto a custodire le autobotti per le quali è stato emesso l’e-DAS all’interno del recinto del deposito mittente;
  • Quantitativo del prodotto trasportato in volume ambiente e in volume a 15 °C, densità del prodotto a 15 °C;
  • Peso a vuoto del mezzo risultante dalla carta di circolazione;
  • In caso di smarrimento, furto o distruzione della copia stampata dell’e-DAS, l’incaricato del trasporto, prima della prosecuzione del viaggio, si munisce di altra copia stampata (su questo punto si sono chiesti chiarimenti all’Agenzia)
  • In caso di superamento della durata prevista per il trasporto, l’incaricato del trasporto è tenuto ad informare lo speditore per l’assolvimento degli obblighi di comunicazione con l’Agenzia delle Dogane; –
  • Entro lo stesso giorno di ricezione dei prodotti, il destinatario trasmette al sistema informativo il rapporto di ricezione per ciascuna partita, tramite il messaggio elettronico, firmato digitalmente dal destinatario stesso.
  • Lo speditore fornisce comunicazione all’Ufficio delle Dogane territorialmente competente sull’impianto dell’indisponibilità del proprio sistema elettronico, indicandone le motivazioni e la presunta durata;
  • Qualora per indisponibilità del sistema elettronico o del sistema informativo dell’Agenzia non sia possibile il dialogo telematico che consente l’emissione dell’e-DAS, l’emissione del documento è effettuata su formato cartaceo bollato con i nuovi dati obbligatori previsti per l’e-DAS;
  • Al ripristino del sistema elettronico o del sistema informativo dell’Agenzia lo speditore trasmette, attraverso il messaggio elettronico per invio differito, i dati relativi ai DAS cartacei emessi durante l’indisponibilità, entro il giorno lavorativo successivo alla data di ripristino.
  • Ciascun esercente deposito deve adeguare i propri sistemi elettronici alle disposizioni della Determinazione Direttoriale e darne comunicazione all’Ufficio delle dogane territorialmente competente. Alcune delle indicazioni da fornire sono: la situazione aggiornata alla data della comunicazione relativamente al numero di DAS cartacei in giacenza presso il deposito; con indicazione della giacenza ad inizio anno, del numero di DAS emessi, di quelli ricevuti e di quelli annullati nel corso dell’anno stesso.

L’emissione del documento digitale avviene tramite lo scambio con l’Agenzia delle Dogane di una serie di messaggi nel seguito riassunti:

il soggetto Speditore trasmette la bozza del DAS Elettronico, messaggio DE815 – Draft DAS Telematico, all’Agenzia delle Dogane tramite un’applicazione di Web Service con le caratteristiche riportate nell’Allegato Tecnico, firmato digitalmente e in modalità System to System (S2S).

Il messaggio xml trasferito deve essere firmato con XML Digital Signature e deve soddisfare precisi requisiti tecnici infatti a seguito del DPCM del 22/02/2013 sulle modalità di firma dei file xml il manuale operativo stilato dall’Agenzia e da SOGEI impone che il client di firma generi firme digitali di tipo XAdES – BES enveloped.

Eseguiti i controlli formali e sostanziali, il sistema dell’Agenzia delle Dogane restituisce un file contenente l’esito dell’operazione di invio del Draft DAS (positivo o negativo) e in caso di esito positivo, genera il relativo Codice Univoco denominato SRC (Semplified Reference Code) e il glifo (QRcode) rendendo disponibile per il soggetto Speditore il prelievo del file di esito in formato XML contenente il DAS Elettronico firmato digitalmente.

L’identificatore SRC, la firma digitale e il glifo (QR code) assegnati dall’Agenzia delle Dogane equivalgono alla bollatura a secco.

Il prelievo del file in formato PDF per la stampa del DAS Elettronico avviene mediante il nuovo servizio “DAS – MOVIMENTI AD ACCISA ASSOLTA” disponibile sul Portale Unico dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (PUDM) in modalità User to System ovvero con l’accesso diretto dell’operatore dotato di apposite credenziali.

Il servizio permette la ricerca e la consultazione dei messaggi elettronici scambiati tra il Soggetto speditore e l’Agenzia delle Dogane, ma soprattutto il download e la stampa del documento digitale.

Solo a questo punto è possibile per il soggetto Speditore, una volta stampato il DAS Elettronico da consegnare all’autista, avviare la consegna e far partire il mezzo.

 

Nel proseguire lungo il percorso di trasformazione digitale previsto dalla strategia nazionale Dogana 4.0 si è provveduto ad ampliare la fruibilità dell’offerta dei servizi digitali integrandoli con quelli dell’UE.A tale riguardo, l’Agenzia ha svolto il ruolo di Paese pilota nel progetto unionale “Uniform User Management and Digital Signatures” (UUM&DS) ricompreso nel WP1 superando i test di conformità nei tempi previsti. Il progetto mira a gestire con un’unica identità digitale l’accesso ai servizi unionali utilizzando le modalità nazionali di accesso. Nell’ambito degli sviluppi nazionali collegati al progetto in parola è stato predisposto un nuovo Modello Autorizzativo Unico (MAU) per l’abilitazione sia ai servizi erogati attraverso il Portale Nazionale (PUD – Portale Unico Dogane) sia a quelli erogati tramite il Portale Europeo (TP – EU Trader Portal).

Leggi il documento completo

 

 

 

Con la Determinazione Direttoriale prot.138764 del 10 maggio 2020 è stato introdotto il Documento Amministrativo Semplificato in versione elettronica ( e DAS ), in applicazione
dell’articolo 1, comma 1, lettera b), del D.L. 3 ottobre 2006, n.262 e dell’articolo 1, comma 958, della legge 27 dicembre 2017, n.205.

In particolare, per l’emissione e la gestione dell’ e DAS , la Determinazione prevede l’invio al sistema informativo dell’Agenzia di appositi messaggi elettronici da parte dei soggetti interessati alla movimentazione, tramite appositi tracciati informatici da definirsi con successivi provvedimenti ai sensi dell’articolo 21, comma 4 , della determinazione stessa.

Leggi la Determinazione Direttoriale n. 138764 del 10/05/2020